Finish: continua a ruotare e finisci il movimento

un golfista che sta eseguendo un finish

Nel complesso e affascinante mondo del golf, una delle sfide più grandi per ogni giocatore, sia esso amatoriale che professionista, è la padronanza del finish. Questo elemento cruciale è spesso fonte di frustrazione per molti, ma comprendendone i principi fondamentali, si può effettivamente trasformare questa sfida in un punto di forza.

Chiunque abbia giocato a golf o abbia tentato di farlo, concorderà su un punto: non è affatto semplice. Il golf è riconosciuto come uno degli sport più ardui da padroneggiare.

Se consideriamo lo sweet spot di un bastone da golf, di dimensioni simili all’impronta di un pollice, la difficoltà del giocare a golf non deve sorprendere: far incontrare questo punto con la palla richiede una sfida consistente.

Se, a questa difficoltà, sommiamo dei problemi di equilibrio il tutto diventa ancora più difficile. Perdere l’equilibrio comporta il colpire la palla in maniera imprecisa. Concentrandosi su un finish equilibrato e completo, possiamo evitare questi comuni errori dello swing. Noterete che i professionisti del tour raramente perdono equilibrio o rallentano nel loro finale – essi comprendono l’importanza di completare il colpo con tutto il peso e finire in equilibrio.

Molti golfisti amatoriali, tuttavia, tendono a mollare i loro swing e a perdere l’equilibrio. Ciò può derivare da un’eccessiva preoccupazione per analizzare ogni aspetto del proprio swing, perdendo così il contatto tra palla e sweet spot a causa di uno squilibrio. Se stiamo perdendo l’equilibrio, è lì che dobbiamo concentrarci prima di affrontare altri aspetti.

Un buon finish può influenzare positivamente l’intero swing

Per ottenere un finish solido e bilanciato, è fondamentale concentrarsi sul trasferimento del peso, mantenere la curvatura del corpo e praticare regolarmente. Dedicare cinque secondi per valutare il proprio finale aiuta a comprendere la dinamica del proprio swing e l’impatto sulla traiettoria della palla.

I quattro punti da controllare (per un golfista destrorso) sono:

  • Il piede destro dovrebbe essere sulla punta delle dita (senza peso su di esso)
  • Lo sterno dovrebbe essere rivolto verso il bersaglio (se sei abbastanza flessibile per arrivarci)
  • Le ginocchia dovrebbero essere unite
  • Il bastone dovrebbe essere dietro la testa (immagina che colleghi le orecchie)

Seguendo questi consigli, migliorerete notevolmente il vostro finale e, di conseguenza, il vostro gioco nel complesso.

Completa il tuo finish in questo modo per una rotazione facile: video

Tra tutti i video che ho consultato questo è quello che mi è piaciuto di più.

Purtroppo, è solo in inglese, ecco perché qui sotto c’è la traduzione (quasi) fedele.

In questo video, condividerò con voi un’idea sorprendentemente semplice ma estremamente efficace per migliorare la vostra rotazione nel golf, specialmente dopo l’impatto con la pallina. Questo consiglio è ideale per chi tende a bloccare la rotazione durante il colpo. La strategia che presenterò è facile da applicare e porta a risultati notevoli in termini di rotazione, migliorando così il vostro gioco.

Dimostrerò il concetto eseguendo due tiri: il primo sarà un esempio tipico di ciò che spesso vedo fare ai giocatori, mentre il secondo illustrerà come potete facilmente incrementare la vostra rotazione. Analizzando questi due tiri, noterete come il primo sia caratterizzato da una rotazione lenta, con un movimento eccessivo delle mani, e un corpo che al termine del colpo è orientato frontalmente o leggermente a destra. Nel secondo tiro, invece, vedrete una maggiore rotazione, con le mani che si muovono più a sinistra e intorno al mio corpo dopo l’impatto.

L’obiettivo è di far sì che al termine del colpo il petto e la fibbia della cintura siano orientati più a sinistra rispetto al bersaglio. Questo indica una rotazione efficace durante l’impatto. Se, al contrario, il corpo è orientato direttamente verso il bersaglio o leggermente a destra, ciò implica una rotazione insufficiente, influenzando negativamente la potenza e il controllo del colpo.

Per migliorare, vi suggerirò di concentrarvi su un pensiero molto semplice: al termine del colpo, il petto e la fibbia della cintura dovrebbero puntare quanto più a sinistra possibile. Questo può essere facilitato pensando a un punto di riferimento esterno, come la cerniera della vostra cintura, e praticando con mezze oscillazioni per abituarsi a questa nuova sensazione di movimento.

Una volta acquisita maggiore familiarità con questo concetto, potrete costruire su di esso, mirando a raggiungere posizioni simili a quelle di giocatori professionisti come Rory McIlroy. Ricordate: l’obiettivo non è solo colpire la pallina, ma piuttosto concentrarsi sul movimento complessivo e sul punto finale del colpo. Questo approccio vi aiuterà a trasformare il modo in cui giocate a golf, rendendovi più efficaci e consistenti.

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