La mia sacca da golf: i bastoni che mi porto in giro

sacca golf con una selezione di putters

A distanza di mesi torno a parlare della sacca da golf. Questa volta non come contenitore. Oggi parliamo del contenuto della sacca da golf: i bastoni.

L’altro giorno discutevo con dei golfisti che ho incontrato in clubhouse sulle sacche da golf e su come queste, spesso, siano sbilanciate. A volte sui bastoni per andare lontano, più raramente sui wedge, mai e dico mai sui putter. Sì perché io mi porto in sacca ben due putter. Ho scelto infatti di rinunciare ad un legno per privilegiare precisione e possibilità di fare punti.

Ovviamente questa affermazione ha suscitato più di una perplessità e se dai soliti “so tutto io” è stata liquidata come una stupidaggine, i golfisti più attenti hanno voluto saperne la ragione.

Il contenuto della mia sacca da golf

Al posto di ragionare sul nome dei bastoni vorrei ragionare sul loft e elencare i loft che mi servono sul campo.

  • 11°. Beh… facile. E’ un Driver. E’ uno di quelli regolabili tra 9 e 12 gradi. Io mi trovo bene con 11 gradi
  • 18°. Saltiamo di 7 gradi e arriviamo al legno 5 (il legno 3 per me è ancora troppo difficile)
  • 22°. Altri quattro gradi per approdare ad un ibrido. Un 4 (anche se per alcuni costruttori il 22° è considerato 5)
  • Qui inizia le serie dei ferri. Dal 27° del ferro 6 fino al 44° del ferro 10 (si, sarebbe il Pitch ma lo chiamo ferro 10 perché in sacca di Pitch ne ho un altro)
  • 48°. lo uso prevalentemente come Pitch, saltuariamente per fare degli approcci lunghi
  • 52°. Il più classico dei Gap Wedge. Bello pesante con un bounce da 9 gradi e con uno shaft in acciaio
  • Infine un 56° per uscire dalla sabbia

Ricapitolando: ecco il contenuto della mia sacca

  1. Driver
  2. Legno 5
  3. Ibrido 4
  4. Ferro 6
  5. Ferro 7
  6. Ferro 8
  7. Ferro 9
  8. Ferro 10 🙂
  9. Pitch
  10. Gap
  11. Sand

Sono undici bastoni e quindi avrei spazio per metterne in sacca altri tre.
Mi sono limitato a metterne in sacca due. Ed entrambi sono putter.

un green molto lungo: ecco perchè nella sacca golf ho due putter

Due putter in sacca? Che idea stramba…

Beh… non molto. Dopo aver perso valanghe di punti per colpa dei miei putt piuttosto naif mi sono messo a studiare e a esercitarmi sul green. E ho iniziato a farlo sia con il vecchio blade putter ereditato da uno zio che con un mallet Odissey che mi sono comprato recentemente. Dopo migliaia di palline da centinaia di posizioni con entrambi i putter ed entrambi impugnati nei modi più disparati possibili ho capito due cose.

  • La prima è che l’impugnatura che prediligo è quella reverse (mano sinistra sotto per intenderci)
  • La seconda è che con il blade imbucavo una percentuale folle da vicino ma facevo fatica da lontano, con il mallet riuscivo molto bene ad avvicinarmi ma facevo fatica ad imbucare anche da sotto il metro.

Risultato? Perché non usarli entrambi?

Ecco qualche numero

Il primo putter che uso è un mallet piuttosto pesante ed ingombrante.
Mi serve per avvicinarmi alla buca sui colpi molto lunghi. Attorno ai 10 metri, metro più metro meno.

Con questo putter (e per come lo uso io) devo dire che la precisione va un po’ a farsi benedire. Però (1) siamo a dieci metri e quindi imbucare non è obbligatorio e (2) riesco a dosare la forza in maniera splendida. Diciamo che su 100 putt da oltre 8 metri riesco ad arrivare a meno di un metro dalla buca l’80% delle volte. Il che significa imbucare (di solito) al colpo successivo. Tuttavia, cambiando putter e passando al blade.

Sì perché se la palla si ferma a meno di 2/3 metri dalla buca allora il blade (per me) è d’obbligo. Dato che so che il blade che mi tengo in sacca (un glorioso Ping Anser degli anni ’90) tende un po’ a sinistra; mi basta mirare – man mano che si allunga la distanza dalla buca – leggermente verso il bordo destro per imbucare il 70% delle volte. Il rimanente 30% la palla si ferma a mai più di 60/70 centimetri. E da lì imbucare è (quasi sempre ☹) uno scherzo …

E per i colpi a metà strada? Che cos’hai in sacca?

L’unico problema che mi rimane è per i colpi a metà strada tra un putt lungo (10 metri) e uno corto (2 metri) quando cioè la palla è ad esempio a 6 metri…

Che dire… appena avrò capito cosa usare mi farò nuovamente vivo.

PS: mi sono posto il problema del regolamento e ho fatto qualche ricerca. Nessuna limitazione, se il secondo putter rientra nei 14 bastoni non c’è problema. E poi… ho trovato un illustre precedente. Qui il link

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