Stance: come posizionare la palla tra i piedi

lo stance per tirare col driver

2023-04-22. Oggi voglio tornare sullo stance. E voglio farlo per una semplice ragione. Ho fatto un po’ di casino…. Nel senso che ti ho dato due informazioni discordanti all’interno di due articoli ospitati dal blog. Mi riferisco in particolare a questo articolo Stance nel golf: l’importanza della posizione di palla  e a questo Golf swing slow motion: prima di guardare i big sai addressarti? Te ne chiedo scusa ma, facendolo, ti spiego la ragione di questa svista.

Intanto andiamo a definire (se sei troppo pigro per fare clic sul primo link) che cos’è lo stance. E lo facciamo copiando, traducendo, e incollando la definizione della Bibbia del golf, golfdistillery.com. Lo stance di un giocatore di golf si riferisce alla posizione dei suoi piedi in relazione tra loro e rispetto alla palla, prima dell’inizio di uno swing.

Detto questo ci sono due scuole di pensiero che si confrontano su questo tema.

La prima prevede come riferimento le spalle. E impone che i due piedi siano sempre distanti tra loro più o meno alla stessa distanza che intercorre tra una spalla e l’altra. Insomma, i piedi vanno posizionati come proiezione sul terreno delle spalle.

La seconda che i piedi siano più o meno vicini a seconda del bastone che sto per giocare. Quindi la palla andrà sempre posizionata all’interno del piede sinistro e il destro di allontanerà in relazione al bastone che ho in mano.

Facile vero?

No per nulla… Cerco di spiegarmi meglio…

Stance: prima scuola di pensiero

Mi addresso sulla palla e apro i piedi quel tanto che basta per replicare – tra i piedi – la stessa distanza che intercorre tra le spalle. A questo punto la posizione della palla si troverà in un punto compreso tra il piede sinistro e quello destro. Sì ma quale? Dipende dal bastone. Con i wedge e i ferri corti sarà esattamente in mezzo ai piedi. I ferri medi vedranno la palla spostata verso sinistra della distanza di 4,3 cm (la larghezza di una palla ). Con i ferri lunghi, gli ibridi e i legni da fairway la sposterò di un’altra palla (altri 4,3 cm) e con il driver di ulteriori 4,3 cm.
Ricordati che man mano che scendi con i bastoni si allunga lo shaft e quindi dovrai arretrare un filo.

Questa immagine è autoesplicativa della teoria.

piedi nello stance del golf

Stance: seconda scuola di pensiero

Secondo questo approccio chi comanda lo stance è il piede sinistro.

Mi addresso e posiziono la palla all’altezza del tallone del piede sinistro. Considero la larghezza di una scarpa (che per un uomo è di circa 26 cm) e posiziono il piede destro. In pratica tra i due piedi dovrebbe esservi lo spazio per un altro piede. Bene questo è lo stance per i wedge (e i ferri corti).

Se ho in mente di usare un altro bastone cosa succede? Intanto mi sposterò un filo indietro e poi sposterò il piede destro in fuori (verso destra) quel tanto che basta per dare più spazio allo swing del bastone che intendo usare. In pratica muovo il piede destro verso destra della larghezza di una palla nel momento in cui passo da una famiglia all’altra di bastoni (wedge e ferri corti, ferri medi, ferri lunghi con ibridi e legni). Se ho in mente di usare il driver allora farò una seconda cosa, oltre a spostare ulteriormente a destra il piede destro. Vale a dire posizionerò la palla non più all’altezza del tallone sinistro ma bensì all’altezza della punta del piede sinistro.

Quale teoria è preferibile?

Le ho provate entrambe ed entrambe funzionano.
Diciamo che forse è più facile e immediata da memorizzare la prima. Ma dipende veramente da come uno si sente. Quindi provale entrambe e poi scegli secondo il tuo feeling.

Vogliamo complicarci la vita? Parliamo delle modifiche dello stance

Se dopo qualche mese di golf ti accorgi che la tua palla non vola come vorresti probabilmente dovrai modificare lo stance. Ma il caldissimo suggerimento che mi sento di darti è di parlarne con il tuo pro. Infatti, lo stance non adeguato al tuo swing è una delle possibili cause dei colpi tremendi che stai collezionando. Non l’unica.

Qualora avessi appurato che è proprio una questione di stance allora controlla cosa succede facendo queste prove.

  • Posiziona la palla più verso sinistra se…        
    • Vuoi un volo di palla più alto
    • Hai difficoltà a fare il finish e i colpi sono sempre bloccati          
    • Colpisci la palla troppo in basso (rischi sempre la flappa)
  • Posiziona la palla più verso destra se…
    • Vuoi abbassare il tuo volo a palla
    • La palla vola sempre verso destra (slice)
    • Colpisci la palla troppo in alto (rischi sempre il top)

Ad esempio, io, d’accordo col mio pro, sono passato a uno stance un po’ più verso destra. E devo dire che, come per magia, ho smesso di toppare la palla, il volo ha iniziato ad essere un po’ più basso ma un po’ più lungo e, soprattutto, ho diminuito notevolmente la mia propensione allo slice.

Ad onor del vero – per guarire dallo slice – non è bastato solo cambiare lo stance ho dovuto anche cambiare un filo il grip.

Ma di questo ne parleremo in un altro articolo…

Approfondimenti

Lo swing: tutto quello che ti serve per imparare a farlo

La posizione della palla nello stance: consigli pratici

Address nel golf. Le sette linee che ti servono per prendere la mira

Golf swing in slow motion? Prima leggi come un corretto setup aumenta le probabilità di fare uno swing perfetto dell’80%

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